Le parole sostenibili, come costituire un’ecologia del linguaggio politico

01 GIUGNO

ORE 15:30 – 16:20

POLITICA

Le parole sostenibili, come costituire un’ecologia del linguaggio politico

Le parole sostenibili, come costituire un’ecologia del linguaggio politico.

La polarizzazione e il partyism sono due tratti distintivi delle parole della politica al tempo dei social media. Ogni discussione diventa un derby tra tifosi di una curva, dove spesso i leader politici diventano capi ultras. Questo ha inevitabilmente un effetto sulla qualità complessiva del dibattito pubblico, che tende a privilegiare l’aggressività e il parossismo al posto della ricerca del dialogo e della comprensione reciproca. Anche la campagna elettorale, invece di essere un momento della vita pubblica, diventa uno stato permanente di emergenza e di ipertrofia, dove post, tweet, dirette video, foto servono a riempire le bacheche degli utenti ogni minuto piuttosto che fornire elementi di comprensione e di analisi ponderata. Che impatto ha questo sull’ecologia del linguaggio complessivo? Quali sono gli strumenti e le parole per cambiare la situazione attuale? Come educare le community a nuovi paradigmi sostenibili?

Coordinatore

 

Francesco Nicodemo
Comunicatore politico e autore di Disinformazia.

Relatori

 

Giommaria Monti
Giornalista e autore di Cartabianca.
Sara Bentivegna
Ordinario di Comunicazione Politica presso l’Università La Sapienza.
Giovanni Ziccardi
Ordinario di Informatica giuridica presso l’Università di Milano.
Massimo Mantellini
Esperto di diritto all’accesso, della tutela della privacy e della politica delle reti.
Cecilia Biancalana
Ricercatrice in Innovazione politica presso la Fondazione Feltrinelli.

ASSOCIAZIONE PAROLE OSTILI, Via Silvio Pellico 8/a - 34122 Trieste, C.F. 90153460325 @2016 - 2018
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